Detrazione dei premi assicurativi

Detrazione del premio dell’assicurazione sulla vita: quanto vale e come ottenerla nella dichiarazione dei redditi

Ogni anno i contribuenti sono tenuti a comunicare al fisco italiano i redditi percepiti e le spese sostenute, al fine di determinare le imposte dovute allo Stato e le detrazioni fiscali, che danno diritto a un rimborso economico. Tra le principali spese detraibili rientrano quelle legate alla casa (ristrutturazioni e interventi di efficientamento energetico), alla scuola, alla salute e all’assistenza di familiari a carico.

Ma non solo: secondo il TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi, articolo 15 comma 1, tra le spese detraibili figurano anche i costi delle assicurazioni sulla vita, oltre a quelli relativi alle intermediazioni immobiliari e alle attività sportive.

La detraibilità del premio assicurativo consente quindi di ridurre il costo complessivo sostenuto per la sottoscrizione di una polizza vita.

Come funziona la detrazione dei premi assicurativi

La dichiarazione dei redditi viene presentata compilando il Modello 730 o il Modello Redditi (ex Unico). Per beneficiare della detrazione, è necessario inserire negli appositi campi i codici relativi alla polizza assicurativa sulla vita.

Per i contratti di assicurazione sulla vita stipulati entro il 31 dicembre 2000, è prevista una detrazione del 19% dei premi versati, a condizione che la durata del contratto non sia inferiore a cinque anni.

La stessa percentuale di detrazione (19%) è riconosciuta anche per le polizze stipulate dal 1° gennaio 2001 in poi, purché la copertura assicurativa preveda almeno una delle seguenti condizioni:

  • rischio di morte;
  • rischio di invalidità permanente superiore al 5%;
  • rischio di non autosufficienza nello svolgimento delle attività quotidiane.

Ammontare delle detrazioni per l’assicurazione sulla vita

Per le assicurazioni temporanee caso morte o per le polizze che coprono il rischio di invalidità permanente, il limite massimo del premio detraibile è pari a 530 €. Applicando la detrazione del 19%, il imborso fiscale massimo ottenibile è di 101 €.

Nel caso in cui il contratto preveda anche una copertura per il rischio di non autosufficienza, l’importo massimo del premio detraibile sale a 1.291,14 €, con un rimborso massimo di 245 €, sempre calcolato con aliquota del 19%.

La detrazione fiscale non si applica sulla quota eccedente i limiti indicati (530 € o 1.291,14 €).

Documenti da conservare per la detrazione fiscale

Dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, ai fini di eventuali controlli fiscali, è consigliabile conservare:

  • le ricevute di pagamento dei premi assicurativi;
  • il contratto di assicurazione sulla vita, che deve riportare i dati del contraente e dell’assicurato, la tipologia di copertura, la decorrenza della polizza e gli importi versati.